“Le vite delle donne contano”, ecco a voi due storie emblematiche tratte dal paragrafo “Clandestini non rimpatriati liberi di stuprare”.
Società multiculturale
«Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare, probabilmente non conosce questa regola», una piccola anticipazione del libro “Le vite delle donne contano” in uscita il 5 settembre.
I dati britannici evidenziano una netta correlazione tra l’aumento delle violenze sessuali e l’aumento del numero degli immigrati: le vite delle donne contano?
È indispensabile una modifica della legge sulla cittadinanza in senso restrittivo: l’Italia ha naturalizzato terroristi, criminali delle baby gang multietniche e stupratori.
Nel mio nuovo libro “Le vite delle donne contano”, ho perfettamente documentato il doppio standard delle autorità britanniche, deboli con gli immigrati e le seconde generazioni, forti con i cittadini britannici autoctoni.
Il primo ministro britannico Starmer e i media parlano di fake news all’origine delle rivolte anti immigrazione nel Regno Unito: vi spiego le vere cause.
In soli 20 anni, in Italia, gli stranieri sono aumentati di 5 milioni.
Il 41 per cento dei detenuti per il reato di violenza sessuale è straniero: tutti i dati sulla popolazione carceraria.
Forse è arrivato il momento che Majorino, ora consigliere regionale del Pd, fornisca qualche chiarimento su quel bando da lui indetto nel 2014.
Anche in Italia, è scoppiata la bomba criminalità delle gang di minori stranieri.

